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June 30

Il tribunale rispose...

Una serata come tante, spesso dipinda da momenti di noia più totale, improvvisamente si è colorata di verde....il grido di gioia di una ragazza ormai in balia di un destino incerto e spesso dal volto nero ha in un primo momento paralizzato il mio sguardo nel vuoto, poi, facendo mente locale realizzo che si tratta di una delle mie più care amiche.
Sorrido ma il contesto in cui mi trovo impedisce al mio essere di starle dietro a gran voce e mi limito a dirle "auguroni ...hai visto che ci sei riuscita?!?!".
Era forte il desiderio di  accompagnarti nel tunnel di fuoco e di abbracciarti ma non è stato possibile....
Adesso più che mai la tenace guerriera riprenderà la sua battaglia con energia e forza di volontà... niente e nessuno la fermerà ...il futuro è soltanto suo e alla fine vincerà perchè chi grande è nell'animo vittorioso è nella vita.
Complimenti S. !
 
Nikitas007
 
June 13

Serata di sfoghi

 
Madre aiutami  a capire perchè il mondo è pieno di stupidità, superficialità, egoismo
Madre perchè non mi insegni ad avere fiducia nell altro sesso
Madre cosa vuol dire amare?
Madre non stare in silenzio e dimmi cosa devo fare affinchè io stia meglio, affinchè il mio animo riviva nelle persone che mi sorridono e dicono di amarmi...
Madre che solitudine mi attanaglia ogni giorno, che voglia di fuggire dalla realtà, che rabbia verso i miei cari
Adesso ti prego rispondimi e non andare via...perchè tutto questo? perchè ?
....................................e nuovamente giunse il silenzio mentre i suoi occhi posavano lo sguardo su una vecchia foto della madre.
la stanchezza, la perdita di fiducia e lo sconforto presero il sopravvento ...non voleva più pensare, desiderava bloccare la mente al presente
e così fece....
ma la mancanza dell'amore di madre gli impedì di saper amare  brevi amori.
 
Fatti forza amico mio e ricorda che è solo il tuo pensiero a farti sentire solo ..la realtà è ben diversa...impara a dare fiducia senza preoccuparti del passato il resto verrà da se... 
 
Con affetto.
 
Nikitas007
 
March 30

è tempo di note!

Il potere di una canzone che ti fa tornare indietro nel tempo e ti fa ricordare delle emozioni di piccoli attimi che ti  hanno fatto sorridere, piangere, sentire amata, sola ....
Dolci note che nel tuo piccolo mondo ti stanno facendo capire in tutti i modi che quel tempo è passato ed è lontano, non tornerà più...
Allora cosa fai? la riascolti perchè vuoi rivivere quei momenti almeno nella tua mente e quindi chiudi gli occhi e spegni la luce della tua stanza permettendo soltanto al monitor del tuo pc di illuminarti il viso.
E gli eventi si susseguono.....
tre giovani ragazze che cantano a squarciagola in una piccola auto i brani del loro cantante preferito
un gruppo di amici impazziti per la statistica
i sorrisi di un piccolo angelo che non poteva fare a meno della sua guida pomeridiana
i brevi dialoghi con chi ha sempre amato stare soltanto nel suo mondo.
quel grido lontano per una barca a vela ormai arenata
amici miei quanto vi ho amato non potete capirlo, quanto siete stati importanti per me non potete immaginarlo e quanto mi mancate non ne avete la più pallida idea...
tutto in un attimo ......ma adesso stop! ...è il momento di vivere il presente tanto per il domani c'è ancora tempo.
 
Nikitas007
 
 
 
March 17

ricchezza interiore

"La Preghiera" 2000.Tonina Asci

E' da un bel pò di tempo che non scrivo nel blog

in effetti ho l'impressione che sia passato tanto tempo, quasi qualche anno e invece soltanto due mesi dall'ultima volta che ho inserito in questo spaces qualcosa di me, forse perchè una miriade di eventi mi hanno travolto, hanno occupato la mia mente a 360 gradi, hanno annientato i miei pensieri, mi hanno spinto ad essere un robot perchè in un certo senso era giusto esserlo......e adesso eccomi qui davanti al monitor ad osservare le singole parole che scrivo ma sento di avere un animo diverso, arricchita per un verso ma depauperata per un altro.

Dato che mi considero una persona fondamentalmente positiva scriverò di ciò che mi ha arricchito, di ciò che mi ha dato la forza di essere qui adesso ed è la Preghiera ma non quella fine a se stessa, quella cioè delle parole recitate bensì quella cantata, quella rivolta a Dio lodandolo, ringraziandolo, invocando lo Spirito Santo e non da sola ma con altre persone desiderose di dare amore e riceverlo e questo scambio avviene tra note musicali che sono il filo conduttore dell'energia che nasce con le nostre preghiere.....ci si sente più buoni, più liberi, protetti, forti, indispensabili per il prossimo chiunque esso sia, non necessariamente un amico.
 
In questo clima ho avuto la fortuna di conoscere un uomo che è l'impersonificazione del bene, dell'amore di Dio sulla terra; è indescrivibile la sensazione che ho provato quando ha messo le sue mani morbide e caldissime sul mio viso; è una persona molto carismatica e dietro un suo apparente imbarazzo, che manifesta portando le dita sul viso come se volesse accarezzarsi, non ci priva mai del suo sorriso che è energia per i nostri cuori e non ci fa mancare qualche aneddoto della sua vita che risulta essere sempre un bel messaggio con un unico fine, quello di amare sempre il Signore e di non perdere mai la Fede perchè lui è con noi e non ci abbandona.
 
Vorrei che tutti coloro che si sentono smarriti provassero quello che provo io in questo periodo e forse sbaglio a definirlo periodo, forse questa sensazione ormai fa parte del mio essere...ma non posso saperlo il cammino è lungo ...
Abbiate fede perchè in essa troverete la speranza e l'amore verso il prossimo.
un abbraccio in Gesù a tutti.
 
Nikitas007
 
 
January 05

Asso di cuori

Non potevo che decidere di porre fine a queste vacanze natalizie con una bella giocatina a carte.....

penso a quali posso essere gli invitati ....escludo i più noiosi, includo i più allegri, gli originali e quelli che non osano giocare d'azzardo perchè gia basto io.

Unisco il mio gruppo con quello di mio fratello....non lo avessi mai fatto! .....come delle piastrine concentrate a cicatrizzare una ferita, le donne del suo gruppo si coalizzano con quelle del mio gruppo e lo stesso fanno gli uomini...si crea attorno al tavolo una curva sud femminile e una nord maschile  OOOOllèèè! 

Si decide di giocare a Baccarat  ma questo porta inevitabilmente ad un incrocio di sguardi  smarriti tra i giocatori che si chiedono "chi terrà il banco?"; questi sguardi non sono accompagnati da un suono vocale, tutti si rinchiudono in un silenzio tombale per la paura che nei loro portafogli le carte da 100 euro possano venire reclamate da giocatori impazienti di ricevere le diverse vincite....
 
Mi armo di coraggio ed esclamo: "ok lo tengo io il banco!" improvvisamente mi sento la paladina della giustizia "Sailor Moon" ma dopo qualche secondo mi domando come posso aver fatto una cazzata del genere.....
fortunatamente due donne che definirei due martiri, Sandy e Valeria, decidono di prendere il mio posto.
Inizialmente cerco di fare cambiare loro idea ma dopo, fingendomi dispiaciuta, cedo volentieri il banco e fortuna che l'ho fatto, hanno perso praticamente tutto!
 
Concluso il primo giro di Baccarat tutti noi constatiamo che ancora la serata non si è conclusa, quindi si decide di fare un altro giro ma con un nuovo banco....
La mia cara, dolce, piccola Simonuccia si offre di tenere il banco ma chiede a me di sostenerla nell'ardua battaglia...la guardo con stupore e chiedo tra me e me: "ma chi ti conosce! che vuoi dalla mia vita? ma proprio a me dovevi chiederlo?!?!" ...tempestata dai miei soliti sensi di colpa le dico "...e vabbè facciamolo sto' banco!".
 
Inizialmente io e Simona vincevamo ma quando, quasi al termine del giro, gli altri giocatori si sono alzati come in rivolta chiedendo la puntata libera, ci siamo guardate negli occhi e abbiamo accettato...non l'avessimo mai fatto! stavamo perdendo tutto....
A quel punto il mio animo napoleonico decide di fare la sua comparsa imponendo la sua  volontà su tutti! gli storici dittatori mi avrebbero fatto un baffo! :-)  li ho costretti a puntare fino a un tetto massimo così non c'è stata nessuna perdita rilevante.
Piacevole serata quella di stasera....
N.
December 31

Un felice 2007

... con un video per non far finta di niente: http://www.rebelion.org/noticia.php?id=43764
 
 
Anche il 2006 è stato un anno con luci e ombre.
Come tutti nella storia dell'umanità.
 
Ma laddove vi è stata la guerra hanno prevalso le ombre.
Anzi, è stato buio cupo.
 
Chi non ha avuto la guerra in casa può considerarsi un privilegiato
e deve pensare anche a chi è stato più sfortunato e martoriato.
 
La canzone di John Lennon
ci stimola a non dimenticare gli orrori della guerra
ed esprime la speranza di un mondo in pace.
 
Una speranza che non dobbiamo mai perdere
un impegno cui non dobbiamo mai rinunciare
affinché nel 2007 ci siano il minimo possibile di guerre.

Battersi per l'utopia di un'umanità in pace
può servire almeno per la non proliferazione di guerre.
 
E' l'unico modo per non darsi Auguri intrisi di ipocrisia.
Un felice Anno Nuovo  - per quanto sarà possibile -
 
Pasquale Amato
 
l' augurio di un uomo che considero tra i migliori professori di storia che io abbia mai conosciuto.

Nikitas007

 

December 23

"A Natale" di Giovanni Paolo II

Signore Gesù,

ti contempliamo 

nella povertà di Betlemme, 

rendici testimoni del tuo amore, 

di quell'amore 

che ti ha spinto a spogliarti 

della gloria divina, 

per venire a nascere 

fra gli uomini 

e a morire per noi. 

Infondi in noi il tuo Spirito, 

perché la grazia dell'Incarnazione 

susciti in ogni credente l'impegno 

di una più generosa corrispondenza 

alla vita nuova 

ricevuta nel Battesimo. 

Fa' che la luce di questa notte 

più splendente del giorno 

si proietti sul futuro 

e orienti i passi dell'umanità 

sulla via della pace. 

Tu, Principe della Pace, 

tu, Salvatore nato oggi per noi, 

 cammina con la Chiesa 

 sulla strada che le si apre dinanzi

  nel nuovo millennio.

Auguro a tutti i miei lettori un sereno natale, ricco di amore e pace.

Ricercate l'amore e donatelo, ricercate la pace e donatela

abbiate nel vostro animo sete di bontà.

 Nikitas007

December 08

un regalo inaspettato.

Percorro la solita strada che mi condurrà in un ospedale e vedo tante illuminazioni che decorano piccoli balconi di vecchie case popolari, mi chiedo perchè quelle luci non riescono a coprire il grigiore di quei palazzi? ..mi innervosisco....e penso.
Penso a come trascorreranno quelle famiglie il loro natale e i bambini di quella zona, come vivranno queste feste? chissà quanti di loro hanno smesso di sognare...chissà quanti di loro voltano le spalle a Babbo natale e lo insultano, chissà quanti di loro si sentono soli.....mi innervosisco e smetto volutamente di pensare!
Dopo circa un'ora ripercorro la stessa strada ma stavolta per tornare a casa, ed ecco in evidenza stesse luci, stessi palazzi, stesso degrado, da una di quelle vie si immette nella strada principale un auto vecchio tipo, alla guida c'è un uomo molto sorridente con accanto una donna e dietro due splendide bambine che giocano in una maniera a me familiare: si nascondono dopo aver salutato i guidatori delle macchine vicine ...improvvisamente non sono più triste, sorrido e ricambio un saluto dato con la massima ingenuità e sincerità.....mi rassereno e penso.
Penso che i bambini hanno una ricchezza interiore che donano involontariamente a chi gli sta accanto, penso che a loro interessano soltanto luci e colori...mi giro verso quelle vecchie case popolari che adesso vedo con altri occhi....
....non avrei mai creduto di ricevere un regalo così bello da due piccole creature.
Grazie.
 
Nikitas007
 
 
November 11

10 novembre: Auguri Simona

Potevo forse mancare al genetliaco di una delle mie più care amiche? certo che no!

Mentre mi dirigo a casa di Simonuccia con la mia bellissima mercedes bianca, constato con molto piacere che le gocce d'acqua scese da un cielo mattutino di color  grigio perla hanno deciso, in serata,  la ritirata; la temperatura non è poi tanto bassa...si sta da DIO! quindi, compiaciuta, decido di mettere per tutto il tragitto musica a palla.

Suono alla porta principale...mi dico: questa volta non posso entrare dal retro....non è corretto  ....stasera è lei che vuole fare le sorpresine a noi e non  il contrario; ad accogliermi è sua madre che con un' espressione di stupore esclama " è arrivata NIKITAS!!!!!"....avete presente Aldo con i suoi "MIIIIIII  non ci posso credere!" ecco ...lei ....c'è andata mooolto vicino!  eppure come mai così meravigliati? sarà che ho ritardato soltanto 45 minuti? Cmq...
 
Simona si affretta a raggiungere la porta per darmi il suo affettuoso benvenuto.... da lontano subito mi sono detta: che abito elegante che indossa! ...iniziamo: aveva un bellissimo abito lungo nero con brillanti in vita, giusto per risaltarle quell'addome scolpito invidiato da tutte le sue amiche (tranne che da me perchè ho l'addome più bello del mondo! :-)) e una spacca che partiva da metà coscia...le scarpe erano singolari chiuse davanti e poi disegnate fino alle caviglie con una lavorazione tipo ricamo a mano tutto brillantinato e infine una collana da brivido che avrebbe fatto gola anche al grande Lupin...
Ancora però non mi spiego perchè a tavola tutti dicevano qualcosa a Simona in merito a un grembiule..molti le consigliavano anche di toglierselo ...mah  ...che strana gente c'è in questo mondo!
 
A tavola una simpatica e singolare ragazza con i capelli stile Geisha che dice di chiamarsi "Imma" (ma che penso sia il suo nome giapponese tradotto in italiano) inizia a farmi qualche domanda...io la guardo con sospetto ma poi  mi intenerisco e decido di darle retta ...inizialmente le rispondo con freddezza poi pervasa da qualche senso di colpa le faccio delle domandine: ovviamente l'argomento non poteva che essere le pinze dei capelli, le diete da fare, la sua memoria di ferro messa da me alla prova chiedendole il prezzo delle mutande del suo ragazzo...tutti argomenti che prima di arrivare lì non vedevo l'ora di affrontare!  
 
Improvvisamente qualcosa mi distrae da quel dialogo ricco di significati ed è la voce di un usignolo che sta dall'altra parte del tavolo .....com'è piacevole ascoltarlo... pensate ...Simona ha deciso di chiamare quel tenero, esile uccellino "Mariella"..eravamo disperati perchè rifiutava il cibo, non ha voluto assaggiare nulla di tutto quel ben di dio che c'era a tavola...eravamo disperati...perfino Simona si è inginocchiata ed ha pregato perchè continuasse a vivere; "è tropo magro questo uccellino, se non mangia muore" dicevamo tutti preoccupati; poi, Mariella ha deciso di assaggiare un pò di cavolfiore ...sarà stato quello a provocargli un pò di gonfiore al pancino? mah..chi lo sà!
 
Devo dire che Simonuccia era di un lento stasera .....facevano tutto i suoi familiari..che scansafatiche!
 
Al momento dell'apertura dei regali...ecco che nei suoi occhi si iniziano ad intravedere delle lacrime....poi, quando ha letto il mio bigliettino non poteva che abbracciarmi e dirmi GRAZIE 3.457 volte.... .
Saluto tutti con rapidità per cedere il posto ad un letto che meritava, visto l'orario, un posto dove stare.
Con Nico mi dirigo alla macchina ma non senza aver abbracciato affettuosamente la mia piccola Simonuccia e averle detto "ancora auguroni., fai tesoro di quello che ti ho scritto perchè ciò che si scrive è dettato dal cuore e quindi dall'amore che come dici tu è unico ed è uno solo per tutti".
 
tvb. Simy
 
Nikitas007
 
November 04

Inverno insolente!

Mi ritrovo in un locale del centro città seduta su una sedia un pò scomoda dove non riesco ad appoggiare neanche la borsa, per non parlare del mio povero giubbotto che spesso cade ...
Sono circondata da amici molto simpatici che, da una parte parlano di sport, dall'altra di disoccupazione, primo impiego e cinema io sono proprio a metà del tavolo e involontariamente mi rinchiudo in un mio silenzio e li osservo...osservo il movimento delle loro mani, della loro bocca, dei loro occhi, quante volte Sere si sarà messa i capelli dietro le orecchie, per non parlare di Davide che ogni concetto che esprime verbalmente lo trasferisce anche nella gestualità delle sue mani sempre aperte e tenute con rigidità e Lelia che socchiude spesso quegli occhi e non ho mai capito perchè...e poi? ah si....ci stanno 2 ragazzi, ma in questo momento non ricordo il loro nome, loro non parlano quasi mai e per poter udire la loro voce mi ritrovo a dover fare sempre le solite domande idiote...."ma tu che lavoro hai detto che fai?"  e poi mi rivolgo al tenero Fede chiedendogli "com'è andata oggi a lavoro?".
Uscendo dal locale, il freddo gelido mi paralizza...a stento parlo con Nico e immagino l'arrivo nella sua macchina, come la vittoria di un corridore che taglia primo il traguardo, ma per vincere devo sperare che nessuno di loro incontri qualcuno da salutare nel tragitto altrimenti c'è da aspettare due ore ...e invece no, Claudia si ferma, Lelia si ferma, Davide si ferma, tutti devono salutare tutti.....caspita com'è lontana quella macchina....altro che vittoria...quà sono arrivata ultima!!!! cmq....
dopo che i miei carissimi amici hanno salutato mezza città li saluto e monto in macchina ....si ritona a casa e già nella mia mente cerco di organizzarmi la giornata del giorno dopo.
per le strade tutto tace, arrivata a casa saluto Nico e penso che è proprio arrivato l'inverno, il segnale? le mie povere mani gelide che tutt'ora hanno difficoltà a scrivere su questa tastiera.
Da domani maglioni e cappotti!... e un nuovo inverno è arrivato.
 
winterdayforNikitas007
 
 
November 02

il Fiore della speranza

Dopo anni che condividi praticamente tutto con una persona non è facile ritrovarti da sola...ricominciare è dura, in un primo momento è difficile da accettare, ti concentri tutta sul lavoro per non pensare ma guardacaso qualcosa ti riconduce alla sua voce, al suo sorriso, al suo pensiero...caspita un tormento! e intanto passano i giorni, giorni che non sono brevi ma interminabili eppure improvvisamente, in una mattina di un giorno qualunque,  già ti senti meglio ...adesso riesci anche a sorridere, a divertirti, a interessarti allo sguardo di un tipo niente male e pensa...riesci ad emozionarti....ma perchè avere paura? aspetta...non fuggire...non trovi che sia giusto sentirti così? è un tuo diritto e come tale va rispettato! ascoltati...quindi girati, torna indietro e raccoglilo quel fiore e lì che aspetta te...

 
a mia sorella.
 
Nikitas007
October 28

Amicizia

 Picasso "Amicizia" 1908

Vi è mai capitato di incontrare persone gelide, insensibili, che sanno dialogare soltanto attraverso le offese,

a cui avete teso la mano in segno di amicizia ma vi è stata rifiutata?

Con esse come relazionarsi?

Secondo me l'atteggiamento migliore è quello di lasciarle nella loro solitudine apparentemente soltanto interiore...

prima o poi conosceranno se stessi, non si ameranno, toccheranno il fondo e risaliranno alla ricerca di veri amici.

Nikitas007

Non vengono rilasciati certificati quando
nasce un'amicizia. Non c'è nulla di tangibile.
Si ha solo la sensazione che la propria vita
sia diversa e che la capacità di amare e di
voler bene si sia come per miracolo
ingrandita senza aver fatto neppure
il minimo sforzo. E' come avere
un piccolo appartamento e qualcuno
venisse a vivere con noi. Ma anzichè
diventare più piccolo e stipato, lo spazio
si espande e scopriamo stanze che neppure
immaginavamo esistessero fino a quando
non è arrivato il nostro amico.

Steve Tesich

23 gennaio 2006: Addio tenero pensiero...

Ricevo una chiamata dalla mia dolce amica, dalla voce non sapeva come dirmelo, era distrutta, si sentiva vuota, come se qualcuno le avesse strappato via la felicità; era uno dei momenti che una donna attende da una vita, un ruolo che le spettava di diritto perchè è così che dovrebbe andare ..e così che un amore si materializza.

Adesso si  interroga sul perchè.... non lo so dolce amica mia, credimi non saprei come risponderti...

Questa vita che in un primo momento sembra ci riservi cose fantastiche, poi si tramuta in una gelida donna vestita di nero che con lo schiocco delle dita tutto cambia, tutto trasforma...rendendo una donna forte tra le più deboli,  privandola del coraggio di pensare al suo avvenire...facendole perdere la consapevolezza che adesso più che mai dovrebbe reagire e costruire qualcosa per il suo futuro ...

Non bendarle gli occhi donna spietata! altrimenti non si accorgerà che il tempo trascorso, senza seminare chicchi di speranza, è solo perduto......è solo andato!

...Poi resterà un  ricordo che non si può cancellare perchè ha generato un dolore troppo forte; allora con esso deciderai di convivere; ok dolore, convivi insieme a lei! tu però non farla stare male, stai tranquillo in un angolino del suo cuore e taci, taci più che mai!

...E' vero quello che dici dolce amica mia: "N., prima devo stare bene, il resto viene dopo!".  Ma credi veramente che allontanando il "resto" risolvi qualcosa? Nulla! Forse è proprio questo "resto" che ti può aiutare a ricominciare ma ciò non significa dimenticare o fingere che nulla sia successo, bensì imparare a  chiudere la porta in attesa che la donna "nera" si decida a far cessare questo vento di dolore insopportabile.

 Ti voglio bene S.Nikitas007.

Era il 24 dicembre del 2005 quando arrivarono Notizie dal Cielo

Dal grembo di una tra le donne più forti che io abbia mai conosciuto nascerà una piccola creatura, frutto di un tenero e giovane amore.

In questo momento quante emozioni in me e come mi assilla il  pensiero che il tempo procede inesorabile verso mete a me ignare....

L'unica mia certezza in questo momento è che per lei ci sarò sempre...sarò sempre al suo fianco e la sosterrò ....

....non temere mia dolce amica, con la forza dell'amore lo crescerai, non avere paura perchè lui ti darà il coraggio che pensi di non avere...

Lo amiamo prima ancora che nasca....chissà se sà di essere così fortunato.

Ti voglio bene S.

Alla ricerca di un'armonia interiore...

Dentro di noi abbiamo una parte che non ha alcuna nozione del domani, non sopporta di aspettare né di venire contrariato, non sa posporre la gratificazione e il piacere ad un altro momento perché non crede che ci sia un ''altro momento'', non ha uno spazio dentro di sé in cui contenere il dolore o la frustrazione.

Sebbene ciascuno abbia un suo proprio comportamento, magari un po' diverso da quello di altri, la profonda esperienza di quello spazio è per lo più la stessa per tutti noi. Possiamo chiamarlo ''stato mentale del bambino ferito'' o spazio interiore del ''bambino emozionale''.

In questo stato di coscienza siamo incapaci di stare con ciò che c'è, di essere presenti e contenere l'esperienza, siamo spaventati, diffidenti e molto insicuri. E queste paure ci rendono impulsivi, reattivi e costantemente inquieti.

Quando incontriamo lo stato del bambino emozionale non lo reprimiamo, non lo mandiamo via. Ciò creerebbe solo difficoltà, perché lui andrà altrove a sfogarsi, o potrebbe ripiegarsi su se stesso, nascondendo il suo entusiasmo e le sue doti, come molti di noi hanno fatto.

Col crescere della nostra maturità possiamo riconoscere che è come un ospite venuto a stare nella nostra casa, possiamo osservare, fare un bel respiro... e lasciare che sia!

La comprensione dello stato mentale del nostro bambino emozionale può chiarire gran parte della nostra vita, come e perché reagiamo in un certo modo, perché abbiamo dentro così tanta paura, così tanta fame di amore e di attenzione, perché è così difficile lasciare che qualcuno ci si avvicini, perché siamo così pieni di vergogna e sfiducia, perché siamo così inquieti, perché abbiamo problemi ad esprimerci nella sessualità, nella creatività, nella capacità di autoaffermazione.

In breve, ci dà una comprensione di gran parte della nostra vita di tutti i giorni.

Krishnananda.

Tutti vogliono essere amati.
Ma è un punto di partenza sbagliato.
Si inizia così perché il bambino non può amare,
non può dire nulla, fare nulla, dare nulla,
può solo prendere.
L'esperienza dell'amore di un bambino
è l'esperienza del prendere.
Il problema nasce dal fatto
che ognuno è stato un bambino
e ognuno ha lo stesso bisogno di ricevere amore,
nessuno è nato in modo diverso.
Quindi tutti chiedono: ''Dammi amore''
e non c'è nessuno che dà,
perché anche l'altra persona
è stata cresciuta nello stesso modo.
Osho